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12marzo

Un’app per poter dire “non mi piace”: Haters

dislike

Tutti i  social ruotano intorno all’apprezzamento, dal like di Facebook  ai favs di Twitter, da Pinterest a Instagram è tutta una valanga di cuoricini. In nessuno di essi  è possibile si può esprimere un “non mi piace”. E’ questo che ha spinto Jake Banks a creare un’app chiamata Haters,  social network  dedicato a ciò che non piace. Le foto del cibo continuamente postate dai nostri amici, gli status con Vin Diesel con epiche citazioni, opinioni politiche differenti dalle nostre, e tanto altro che non vorremmo solo ignorare, ma sulle quali poter  esprimere il nostro dissenso.

L’app ha un funzionamento molto semplice, simile a Instagram, basta loggarsi e fotografare l’oggetto  odiato, o in alternativa scegliere la foto su sul Google Image Search (non tutti potranno fotografare gli One Direction) e poi applicare un filtro in pieno stile Instagram.

Il CEO di Heater, Jake Banks, dichiara che lo spirito della sua app è l’autoironia e la voglia di scherzare, non di certo per  alimentare l’odio. Anzi, l’aspetto positivo è che è possibile puntare la luce verso cose che riconosciamo come negative e che riteniamo debbano essere cambiate, una future che lui definisce Hate fo Good.

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L’app è al momento un po’ lenta e con qualche bug, inoltre non è possibile usare tag. A breve si pensa che possa essere disponibile anche per Android e per Windows Phone.

Probabilmente il brand Hater potrebbe tentare di monetizzare con l’ingresso nel settore dell’abbigliamento, se l’app si diffonderà. Al momento dunque la startup sta tentando di ampliare la propria base utenti.