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23maggio

Google Chrome e The Cambridge Satchel Company, una storia di successo in uno spot

Google chrome Cambridge satchel

Fino a poco tempo fa Google non pubblicizzava nessuno dei suoi prodotti in spazi diversi da Google Ads, adesso invece anche il colosso di Mountain View ha dovuto pianificare delle campagne pubblicitarie multicanale che arrivassero ai potenziali utenti per strada o mentre sono a casa, ma non al pc.

Non solo web…

Google UK, ad esempio, per diffondere l’utilizzo di Chrome ha elaborato una serie di ads da pubblicare sui principali e più diffusi quotidiani, compresi quelli a distruibuzione gratuita da sfogliare in metro, e grandi cartelloni pubblicitari su cui campeggia l’inconfondibile logo di Chrome affiancato da dati sulle caratteristiche di punta del browser.

yesterdays news; #Google #Chrome advert on front page of #Metro

…ma anche e soprattutto tv

Il maggiore successo però è stato riscosso dallo spot pubblicitario, caricato anche su YouTube e trasmesso dalle principali reti televisive inglesi, avente ad oggetto la storia della Cambridge Satchel Company, azienda creata da zero nel 2008 da Julie Deane, una mamma creativa con a disposizione un budget di £600 e tanta voglia di trovare i soldi per aiutare e far felice sua figlia, iscrivendola ad una nuova e più costosa scuola per allontanarla da quella che frequentava e in cui veniva bullizzata.

Una storia da Cenerentola? Ebbene sì, una case history quasi fiabesca, con un più che lieto fine.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=E0qDrRJT4zE]

“Web is what you make of it”

Questa la frase scelta da Google per riassumere le potenzialità del web in sinergia con i propri prodotti. In 60 secondi si racconta la storia di Julie e di un marchio diventato famoso in tutto il mondo, un tam-tam fatto di click, mail, tentativi, ricerche sul web e contatti social. Da Gmail a Search, passando per Youtube e Gtalk (diventato adesso Hangout), il tutto nel grande contenitore del main product sponsorizzato, ovvero Chrome.

Google ha schierato in questo modo tutte le sue “armi” mostrandole in azione in uno spot per nulla statico, ma anzi accattivante, credibile e verosimile. Una di quelle storie in cui chiunque potrebbe e vorrebbe rivedersi.

Non solo, Google ha fatto un altro favore a Julie e alla sua azienda: dopo la messa in onda dello spot e la pubblicazione su YouTube (con più di 6.000.000 di visualizzazioni) il traffico e le vendite relative al mercato inglese sono aumentati del 400%.  Oggi le Cambridge Satchel sono in vendita in 100 paesi con un fatturato di 8 milioni di sterline…il tutto partendo da quelle £600 iniziali, insieme al web e ad una buona idea.

ChromeUK Advert Julie Dean

Il ruolo delle fashion bloggers

In questa storia c’è un terzo elemento fondamentale, di cui però si parla poco nello spot: le fashion bloggers. 

Il loro coinvolgimento si è svolto su più fasi, prima inviando loro delle semplici foto dei modelli e dei colori in catalogo, poi passando all’invio di samples da indossare nei post con gli outfit o da mettere in palio  in contest e giveaway e infine chiedendo il parere loro e dei loro lettori nella scelta dei colori per le nuove borse da mandare in produzione. Un ruolo importantissimo dunque, che Julie ha riconosciuto creando una Bloggers Lounge nel primo negozio fisico del brand, il flagship store a Covent Garden, uno spazio dove le co-artefici di questo successo possano rilassarsi, conoscersi tra di loro, bere qualcosa e ricaricare laptop e smartphone per fare ciò che fanno meglio: scrivere su blog e social.