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16dicembre

Fubles, la partita di calcetto si gioca via social [INTERVISTA]

Fubles e Stefano Rosso

Fubles, startup milanese, è un soccer network oggi punto di riferimento per organizzare le partite di calcetto sfruttando la social community. La startup vanta oltre 300.000 giocatori e più di 70.000 partite giocate soprattutto in Italia attraverso la sua community web. Dopo l’ingresso di Red Circle Investment con Stefano Rosso nel capitale della startup per il 15%, Fubles punta in alto e, oltre ad aumentare il numero di utenti sul territorio italiano, l’obiettivo è varcare i confini nazionali ed esportare la passione per il calcetto all’estero, certi del fatto che il calcio è lo sport più praticato al mondo e che la maggior parte delle partite si gioca in campi inferiori rispetto a quelli per il calcio a 11.

Una realtà italiana che sta compiendo i passi giusti vale la pena conoscerla meglio. A tal proposito, abbiamo intervistato Mirko Trasciatti, co-fondatore di Fubles.

Com’è nata l’idea di Fubles e quanto delle vostre passioni personali ha inciso nella scelta del business su cui investire professionalmente?

Mirko:Fubles nasce dall’idea di Vito Zongoli, un ingegnere del Politecnico di Milano, che voleva creare uno strumento online per coinvolgere il proprio gruppo di amici nelle partite da lui organizzate. L’idea è nata nel 2007, ma Fubles S.r.l – così come è conosciuta oggi  - nasce nel 2009 su iniziativa di un gruppo di giovani che, capendo le potenzialità del progetto, decidono di dedicarsi a tempo pieno e trasformare la propria passione per il calcio in una vera e propria startup. Il team è oggi composto da una decina di ragazzi di età media 30 anni che si dedicano allo sviluppo del prodotto e della community, tra cui i co-fondatori, insieme a me, Giuseppe De Giorgi e Stefano Rodriguez.”

Cosa è stato determinante per l’engagement di una community di oltre 300.000 utenti in così poco tempo?

Mirko:Sicuramente il passaparola. La piattaforma è utilizzata da persone che giocano a calcetto e che hanno condiviso la propria esperienza positiva con Fubles con altri giocatori. Tutti i nostri utenti hanno potuto trovare con Fubles uno strumento utile, affidabile e che ci si sente di raccomandare ad altri. Complice anche la popolarità di uno sport come il calcio che è decisamente uno dei più diffusi al mondo!

Catturare l’attenzione di un investor come il Gruppo Rosso e Red Circle su un campo di calcetto non è usuale, ma strategicamente vincente. Cosa è scattato tra voi nel determinare la partnership?

Mirko:Stefano Rosso ha scoperto Fubles tramite i suoi colleghi che organizzavano le partite di calcetto aziendali utilizzando la nostra piattaforma e da li è diventato un utente attivo. Quando li abbiamo visti giocare su Fubles ci è sembrato naturale stabilire un contatto. Inizialmente è stata la curiosità e la voglia di conoscere una realtà aziendale italiana che è per noi una fonte d’ispirazione. Da li, poi si è sviluppato tutto in maniera quasi naturale arrivando così al finanziamento di oggi.

Nell’intenzione di internazionalizzare il vostro soccer network, come pensate di abbattere le possibili barriere all’entrata legate al fatto che il calcio altrove è meno sentito rispetto al nostro Paese?

Mirko: ”Innanzitutto, puntando a Paesi dove il calcio è altrettanto sentito, cercando di ripercorrere al meglio il processo di costruzione della community fatto qui in Italia. Ci sentiamo forti della nostra esperienza maturata in questi anni e di un prodotto che abbiamo avuto modo di migliorare nel tempo.”

Che milestone avete posto anche grazie all’ingresso di Red Circle?

Mirko:L’ingresso di Red Circle Investments ci permetterà di focalizzarci ulteriormente su due fronti: il perfezionamento della piattaforma e l’espansione in due Paesi per noi di particolare interesse: Spagna e Inghilterra.

Pensate di integrare altri sport al core business, il soccer? Gli amanti del basket potrebbero voler utilizzare un network per organizzare le partite, così come per il volley o il rugby, soprattutto se pensiamo ad altri Paesi.

Mirko:Di fatto Fubles è già predisposta per giocare alla maggior parte degli sport e ci sono già piccole community di amanti del basket, della pallavolo o del beach volley che già utilizzano il sistema. In questo momento noi ci stiamo concentrando sul calcio volutamente: non vogliamo cadere nella ‘trappola’ di mettere sul mercato un’offerta generalista che  così potrebbe lasciare insoddisfatti alcuni.