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17gennaio

Facebook presenta la Graph search

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Facebook ha presentato il 15 gennaio il proprio motore di ricerca: Graph search, che sarà disponibile in versione beta dedicata agli utenti che usano facebook in lingua inglese.

Facebook è il grandissimo contenitore dove ogni giorno gli utenti condividono i momenti della loro vita quotidiana. Una rete sociale che unisce le persone, e le persone con i brand. Di fatto una infinita fonte di informazioni e dati.

Fino ad oggi abbiamo potuto vedere le preferenze dei nostri amici scorrendo la nostra newsfeed o curiosando sulla timeline dei nostri amici.

Il motore di ricerca ci permetterà di cercare e filtrare i contenuti sulla base di una query. In pratica potremo conoscere a chi dei nostri amici piace un determinato gruppo e vivono nella nostra città e proporre loro di andare al concerto, o potremo cercare le foto che i nostri amici hanno fatto a Londra e  magari contattarli per consigli sulla nostra prossima vacanza.

Nella rete sociale degli utenti non ci sono solo le persone, ma anche Brand e prodotti specifici, e questa è un’opportunità di marketing da sfruttare.

Query

Come funzionerà il Graph search?

  • La ricerca indicizzerà in alto i risultati ritenuti più appropriati. Mescolando insieme persone, pagine, gruppi, App e tutto ciò che il motore di ricerca riterrà essere coerente con la query.
  • I risultati saranno anche il frutto dei metadati insetiti: più i contenuti conterranno tag e informazioni, più saranno indicizzabili, una sorta di SEO in versione Facebook.
  • Fan page e app potranno apparire come annunci sponsorizzati nella SERP
  • Il motore di ricerca Bing continuerà ad integrarsi con le ricerche e a fornire suggerimenti dal web e annunci sponsorizzati.

Sarà certamente un tipo di ricerca molto differente da quella che facciamo su Google e co., ma anche i risultati saranno molto differenti: il fattore umano sarà determinante: sul web si spendono molte risorse per indicizzare un sito, ma su Facebook chi dedicherà tutto questo tempo per essere indicizzare le proprie foto della gita al lago? Un buon risultato di ricerca sarà dato proprio da questo fattore in mano agli utenti.

Al momento il prodotto è molto più dedicato all’esperienza utente che all’aspetto di business e di advertising collegato, ma affinando il funzionamento del motore, certamente verranno implementate tutta una serie di funzionalità business.

Opportunità di marketing legate al Graph search

L’aspetto pubblicitario della faccenda apre nuove frontiere a possibili derivazioni in termini di targettizzazione degli annunci sulla base delle query di ricerca degli utenti, esattamente quello che avviene oggi con gli annunci su Google. Potrebbe essere interessante far comparire degli annunci a chi effettua determinate query, integrando anche l’aspetto socio-demografico di chi effettua la ricerca, cosa che Google non riesce ancora a fare nonostante il suo Google Plus: attualmente gli annunci sono creati solo sulla base delle query di ricerca.

Criticità.

Sicuramente si aprirà un caso privacy legato a tutti i contenuti che (consapevolmente) pubblichiamo, ma che col tempo sono finiti nel dimenticatoio delle nostre timeline. Adesso un motore di ricerca li potrebbe riportare alla luce.

Come sarà vista dagli utenti una tanto pesante intrusione?