Articolo
30luglio

Coworking. Quando l’innovazione nasce dalle relazioni

cowork

Sappiamo cosa significa fare coworking: significa condividere non solo spazi e postazioni di lavoro ma soprattutto conoscenzeidee e opportunità.

Il coworking nasce oltreoceano, a San Francisco, per dare risposta alle esigenze lavorative della categoria dei freelance, che hanno spesso il problema di trovare un luogo che abbia le caratteristiche di un ufficio – connessione internet, linea telefonica, fax, stampanti, fotocopiatrici – ma con prezzi molto contenuti.

Un modello di fare impresa che permette di risparmiare sui costi fissi, da un lato, e, dall’altro, di migliorare le proprie capacità professionali.

In questo modo, lavorare assume una connotazione completamente nuova e diversa da prima: è il concetto di community a fare la differenza.
Una community reale, che nasce nel qui ed ora dello spazio condiviso, ma anche virtuale, nello spazio astratto di un network che va oltre la fisicità e che dialoga anche in altri luoghi.

In Italia, molte iniziative testimoniano che questo modello imprenditoriale ha preso piede da tempo.

I nomi di alcuni coworking

  • Cowo, che nasce nel 2008 da un’iniziativa  di Laura Coppola e Massimo Carraro, e che ha stilato anche un manifesto, e che conta ad oggi oltre 50 spazi in tutta Italia.
  • Il portale Coworking Formotore di ricerca per gli spazi in coworking presenti nella penisola e per inserire, gratuitamente, il proprio annuncio.
  •  Un Coworking pensato per le donne, e soprattutto madri lavoratrici, di Milano, è Piano C: non solo coworking, quindi, ma anche cobaby, grazie ad una rete di collaboratori di supporto per la cura dei bambini mentre le mamme lavorano.
  • Da segnalare il neonato Login, lo spazio coworking progettato da Enter, a Milano, con l’idea di condividere la propria sede e le infrastrutture con startup, freelance e piccole aziende.

Fare coworking vuol dire quindi fare innovazione, in due modi:

-          Coltivando nuove relazioni da cui possono nascere nuove idee di business.

-          Dando il via a nuovi progetti, che solo in spazi di questo tipo possono far nascere le competenze e la collaborazione necessarie per essere sviluppati.

 

i coworking e l'innovazione

Qualche esempio?

Parigi, precisamente a Versailles, aprirà il prossimo settembre uno spazio dedicato allo sviluppo di videogiochi, per promuovere, prima di tutto, sviluppatori di idee e talenti, da cui possono nascere startup innovative.

In Umbria, il comune di Foligno ha pubblicato un bando per gli spazi in coworking, che ha il fine ultimo di promuovere l’imprenditorialità creativa, giovanile e non, e che scadrà a fine settembre 2013.

La passione e l’impulso a costruire un nuovo business sono rafforzati da un livello di motivazione elevato, in un ambiente di lavoro flessibile e comune.

La logica di uno spazio coworking è una logica di apertura mentale, flessibilità, e confronto tra professionisti, che stimola la creatività: ingredienti che promuovono un pensiero innovativo e stimolano la nascita di nuove idee.

Il coworking rappresenta perciò un modello di lavoro fluido, nomade nella definizione stessa delle professionalità, che si compenetrano a vicenda, arricchendosi, cambiando prospettive, mettendo al centro le persone e le idee.